Narconon
il
"programma di riabilitazione" di Scientology
Testimonianza -
dal racconto della madre di Christiane F.
Non sapevo nulla di
preciso sul Narconon, solo che costava dei soldi; due giorni prima del suo quindicesimo
compleanno ci andai con Christiane in taxi. Con un uomo giovane avemmo un colloquio
vincolante per l'accettazione, egli si rallegrò per la nostra decisione
e mi assicurò che non dovevo più avere nessuna preoccupazione. La
terapia al Narconon era di solito un completo successo, potevo stare completamente
tranquilla. Ero sollevata come non mi succedeva da tempo.
Poi mi sottopose per la firma gli accordi di pagamento: costava 52 marchi al giorno
e ogni volta bisognava pagare in anticipo quattro settimane. Era più di
quanto guadagnavo netto ogni mese. Ma che faceva? Inoltre quel giovane mi prospettò
che potevo avere il rimborso delle spese di terapia dall'Ufficio di assistenza
circoscrizionale.
Il giorno dopo misi assieme 500 marchi e li portai al Narconon. Poi mi feci dare
un prestito di 1.000 marchi e li pagai nel giorno di colloquio con i genitori.
I colloqui con i genitori erano tenuti in genere da ex tossicodipendenti. Il suo
passato proprio non gli si riconosceva. Grazie al Narconon - diceva - era diventato
un altro uomo, e questo a noi faceva effetto. Lui mi rassicurava anche dicendomi
i progressi che Christiane faceva. In verità ci recitavano una commedia
e avevano preso di mira i nostri soldi, più tardi venni a sapere dal giornale
che il Narconon apparteneva ad un'equivoca setta americana che voleva guadagnarsi
del denaro a spese dell'angoscia dei genitori.
Il pasticcio era diventato sempre più grosso, il Narconon a Christiane
l'aveva più guastata che migliorata. Lì era cambiata improvvisamente,
aveva un aspetto ordinario, non più da ragazzina, era diventata soprattutto
scostante. Già alle prime visite al Narconon ero stata sorpresa: Christiane
mi era improvvisamente estranea. Qualcosa si era spezzato. Fino a quel momento,
malgrado tutto, lei aveva avuto un legame intimo con me. Era distrutta, spenta
come dopo un lavaggio del cervello.
L'intraprendete setta
Scientology aumenta i suoi profitti grazie alla sofferenza dei tossicodipendenti
Da Der Spiegel,
21 Ottobre 1991, Germania - brano ripreso dall'Herald Journal di Newkirk, Oklahoma,
7 Dicembre 1991. Traduzione a cura di Martini.
L'organizzazione di copertura Narconon offre una terapia riabilitativa dalla droga
che, secondo esperti e medici del settore, non solo è inutile ma anche
pericolosa. Ex tossicodipendenti hanno parlato di cinque ore al giorno in
sauna e lavaggio del cervello, comprese ore di ripetizione monotona di frasi prive
di senso. Molte famiglie hanno speso tutti i loro risparmi per la cura dei figli
tossicodipendenti, ma la maggior parte dei diplomati Narconon non è meno
dipendente di quando vi è entrata. Ex pazienti affermano che Narconon si
cura solo dei soldi.
Christoph Hubler, 22enne svizzero, si agita sulla sedia, si graffia le cosce e
poi il viso. Col passare dei minuti diventa sempre più inquieto. L'apprendista
meccanico ha disperatamente bisogno di una dose. L'ultima se l'è iniettata
ieri sera, adesso è quasi mezzogiorno e gli effetti dell'eroina sono scomparsi.
Christoph salta su e cammina a lunghi passi verso il bagno.
È una visione deprimente, specialmente per suo padre. Soltanto pochi mesi
fa l'elettricista svizzero Hansjorg Hubler aveva messo insieme i franchi necessari
per pagare la terapia di suo figlio. Adesso dice che si è trattato di uno
spreco senza senso.
Christoph ha passato dieci settimane sul pittoresco lago bavarese di Schliersee.
A Fiechhauson, tra verdi e collinari pascoli 50 km a sud di Monaco, un'organizzazione
dal nome inquietante chiamata Narconon gestisce una casa per dipendenti da sostanze
di ogni tipo.
Vengono trattate tutte le dipendenze: alcolici, pillole, ed eroina come Christoph.
Secondo lo statuto dell'organizzazione i pazienti devono imparare a condurre una
vita responsabile senza droghe. Un obiettivo nobile, ma la realtà sembra
essere diversa. Da quando Christoph è tornato a casa è più
dipendente di prima. Non solo si fa come prima, e i segni rossi sulle braccia
lo dimostrano, ma ora ingurgita anche grandi quantità di alcolici. Uno
arriva come tossico, dice, e se ne va come alcolizzato.
Quanto accade in questo luogo idilliaco è lontano delle terapie riabilitative
convenzionali.
Gli Scientologi, che solo in Germania hanno 200.000 seguaci e un giro d'affari
annuo di 150 milioni di marchi (150 miliardi), usano metodi inadatti alla disintossicazione.
Di solito il risultato è una nuova dipendenza. Invece dell'eroina o
della cocaina forniscono la droga dell'anima - Scientology.
La casa, che si trova sulle prime colline alpine, è uno dei molti centri
simili gestiti dal quartier generale di Los Angeles. In Europa occidentale vanta
già 500 case tra Inghilterra, Spagna, Svezia, Danimarca, Italia e altri
paesi. E nel centro bavarese si sta addestrando la prima russa. Porterà
la durissima ideologia di Scientology nella sua terra natale, dove l'alcolismo
è molto diffuso e la Mafia sta allargando il narcotraffico.
I genitori disperati dei tossicodipendenti, che affidano i figli ai centri Narconon
di tutto il mondo, generalmente non hanno idea di essere rimasti invischiati in
un'organizzazione di facciata della profitto-dipendente setta Scientology. Per
la famiglia Hubler il Narconon è stata l'ultima e infranta speranza.
Christoph sostiene che quelli del Narconon sono essi stessi dipendenti, dipendono
dai soldi.
Mentre Christoph era sul lago Schliersee a rollarsi canne e bere vodka, gli impiegati
del Narconon mettevano i suoi genitori sotto pressione. Suo padre doveva pagare
somme sempre crescenti. In totale il sig. Hubler ha pagato più di 15.000
marchi (15 milioni).
Narconon segue alla lettera il motto del fondatore della setta di Scientology,
Lafayette Ron Hubbard, morto nel 1986 all'età di 74 anni. Lo scopritore
di questo guazzabuglio pseudo-scientifico aveva dato questo consiglio: fate soldi,
fate più soldi, fate in modo che gli altri facciano più soldi.
I seguaci del Narconon seguono i suoi ordini. Ufficialmente si tratta di una sussidiaria
indipendente da Scientology. Intorno alla loro chiesa gli Scientologisti hanno
sviluppato innumerevoli iniziative che dovrebbero essere umanitarie. Un esempio
è la commissione contro le violazioni dei diritti umani commesse dalla
psichiatria [presente in Italia con il nome di C.D.D.U. - n.d.t.]. Un'altra è
l'organizzazione per la promozione della tolleranza religiosa e le relazioni umane.
In realtà tutte queste attività, come il programma di riabilitazione
dalle droghe, servono solo per promuovere se stessi e aumentare i seguaci a pagamento
della setta.
Il mercato delle terapie disintossicanti offre possibilità fantastiche.
Nella sola ex Germania Orientale si dice esistano più di 2 milioni di alcolisti.
Gli specialisti hanno stimato in circa un milione i dipendenti da farmaci, e più
di 100.000 fanno uso di droghe pesanti. L'assistenza sanitaria spende circa 800
milioni di marchi all'anno (800 miliardi) per la cura delle tossicodipendenze.
Con il suo ottimo fiuto per gli affari, Hubbard già alla metà degli
anni '60 aveva cominciato a tenere lezioni per le terapie anti-droga. La purificazione
di uno Scientologo novizio usa gli stessi rituali del trattamento delle dipendenze.
Il fondatore Americano aveva la semplicistica convinzione che i componenti della
droga si depositano nella linfa del tossicodipendente. Con un Rundown [programma]
di purificazione si suppone che queste sostanze vengano lavate via dal corpo.
Per questo motivo i pazienti, che sul Narconon vengono chiamati studenti, fanno
cure del sudore che durano parecchie settimane. Passano circa cinque ore al giorno
in sauna.
Vigilli Venzin, esperto di droghe svizzero, afferma che il metodo è semplicemente
spazzatura e interamente rifiutabile sotto il profilo medico. Secondo il suo parere
una breve sauna non è dannosa ai tossicodipendenti che facilmente soffrono
il freddo. Ma più di due ore al giorno sono assolutamente troppo, non fa
bene. I dottori specializzati nel campo sono d'accordo: Klaus Behren.d.t., dell'Ospedale
Generale Ochsenzoll di Amburgo, dice che in senso medico il programma è
veramente da buttare; Behren.d.t. gestisce l'unità di disintossicazione
dell'ospedale e sostiene che le saune intensive sono un sistema medioevale. Dopo
due giorni dall'ultima iniezione le tracce di eroina sono talmente basse da non
essere più identificabili. In rarissime eccezioni il processo di decomposizione
può durare una settimana, ha aggiunto Behren.d.t..
Al giorno d'oggi la maggioranza dei tossicodipendenti assume contemporaneamente
parecchie sostanze. Prendono eroina o cocaina così come codeina o il sonnifero
Rohypnol. In questi casi i sintomi dell'astinenza sono assolutamente imprevedibili.
Dopo due settimane dall'ultima assunzione di droga alcuni pazienti possono ancora
avere crampi o allucinazioni.
Gerhard Exkstein, l'amministratore del Con-Drobs - centro di consultazione di
Monaco - afferma che gli operatori più esperti gestiscono questa complessa
disintossicazione solamente sotto costante controllo medico perché è
altamente rischiosa.
Al Narconon non si preoccupano. Prima di iniziare il programma il tossico viene
esaminato dal dottore del Narconon, che vive a 15 chilometri di distanza, dopodiché
l'unico dottore che entra è quello del pronto soccorso - cosa che accade
di frequente per la mancanza di supervisione. Spesso gli studenti hanno dei collassi.
La sauna è come una tortura dice Kurt Siegenthaler, 39 anni, "ma quello
che viene dopo è ancora più pericoloso." Anche Siegenthaler
è svizzero. È alcolizzato e sniffa cocaina. Ha passato un anno al
Narconon ed è sopravvissuto al risucchio psicologico che gli Scientologi
praticano sui tossicodipendenti.
Dopo il rituale di pulizia del corpo segue la purificazione dello spirito. Per
i principianti la prima seduta consiste nel guardarsi negli occhi per ore. Poi
prendono parte ad un dialogo senza senso. Per esempio: Domanda: Gli uccelli volano?
Risposta: Sì, grazie. Gli uccelli volano? No grazie. Gli uccelli volano?
Forse. Il dialogo viene ripetuto per ore. In un esercizio avanzato il paziente
sta di fronte ad una parete vuota. Organizzatore: Guarda quel muro. Risposta:
Grazie. Vai verso quel muro: Grazie. Tocca il muro. Grazie. Girati. Grazie. Poi
verso l'altra parete. Il rito continua fino ad otto ore al giorno.
Questi monotoni corsi proseguono fino a che lo studente ha un'esperienza di risveglio.
Ad un certo punto semplicemente stacchi l'interruttore, ha raccontato Siegenthaler.
Christoph Hubler dice che si galleggia.
Venzin ha osservato i risultati di questo lavaggio del cervello su una sua paziente
di 21 anni, Susanne. Dopo tre mesi era completamente spersonalizzata. Al suo
ritorno dal centro Narconon parlava come un computer. È uscita dalla trance
solamente dopo due mesi ed è immediatamente ricaduta nell'abuso di droga...
Horst Niesel, 43 anni, a capo del Narconon di Germania, Austria e Svizzera tedesca,
sostiene di avere un tasso di successi del 50%. Ma gli studenti hanno ricordi
diversi. Siegenthaler non riesce a rammentarsi un solo cliente che sia rimasto
pulito. Dopo qualche settimana, dice, eravamo praticamente tutti punto a e capo.
Un alcolista di Berlino è andato avanti e indietro più di dodici
volte. La maggior parte di loro non riesce più a stare senza Narconon.
La conseguenza logica della cura disintossicante è Scientology. Durante
le infinite lezioni lo studente impara a lasciarsi completamente andare nelle
mani del suo istruttore. Gli esercizi che vengono fatti non hanno uso pratico
al di fuori di Scientology. Il tossicodipendente può progredire solamente
all'interno della setta.
Narconon
non rafforza l'autonomia del paziente, come afferma la propaganda, al contrario
indebolisce persone che, come tossicodipendenti, hanno sofferto anni di delusioni
e disperazione. Ed è il motivo per cui questo tipo di terapia ha come risultato
una nuova dipendenza.
Il Narconon riesce solamente a trasferire la dipendenza, dice Axel Siefert del
centro di assistenza statale di Monaco, noi là non ci mandiamo nessuno.
Narconon non è preso in considerazione da dottori e assistenti seri. Alla
metà degli anni '70, per un breve periodo, l'ufficio di Berlino era riuscito
ad ottenere fondi statali per il programma riabilitativo. Ma l'errore fu presto
corretto.
Il Narconon e Scientology
La terapia del Narconon
è essenzialmente una versione leggermente modificata della "tecnologia
religiosa" della stessa Scientology. Questo si può facilmente vedere
dal confronto tra i manuali di studio del Narconon e il Manuale di Scientology
(1994), una guida di 871 pagine ai principi fondamentali di Scientology, reperibile
in molte biblioteche pubbliche del Regno Unito e degli USA. I sette manuali in
discussione sono: Il Manuale di Guarigione dello Studente Narconon (1976); Il
Manuale dello Studente Narconon (1977); Il Manuale Fondamentale del Narconon per
Immagini (1976); Il Manuale di Studio Narconon (1976); Il Manuale degli Esercizi
Oggettivi Narconon (1976); Il Manuale Tecnico Narconon (1975); Il Manuale Fondamentale
per Supervisori Narconon, vol. 6 (1975).
Le copertine dei manuali affermano che sono stati prodotti "Dai lavori di
L. RON HUBBARD". Hubbard è, naturalmente, il fondatore di Scientology.
La parola Scientology non appare sui manuali. Alla fine di ognuno c'è la
bibliografia dei lavori originali da cui è stato tratto il manuale. Gli
articoli elencati sono HCOB e PAB - gli acronimi non vengono spiegati ma significano
Hubbard Communication Office Bulletin e Professional Auditor's Bulletin, elencati
in "Cos'è Scientology" (un libro guida del 1992) come parte dei
"materiali tecnici di Dianetics e Scientology"; furono scritti per continuare
lo sviluppo di Scientology. Questo fatto non viene menzionato nei materiali del
Narconon.
Lo scopo dichiarato del Narconon viene espresso come:
«Una civiltà
senza pazzia, senza criminali e senza guerra, dove l'abile può prosperare
e gli esseri onesti hanno diritti, e dove l'Uomo è libero di salire ad
altezze superiori»
(What Is Scientology?, 1978 ed., p. 91)
Tutto
questo, abbastanza stranamente, è anche l'obiettivo di Scientology; ed
è stato sottolineato come Scientology definisce il pazzo, il criminale
e il disonesto, comprendendo chiunque critichi pubblicamente Scientology o dubiti
delle sue affermazioni. Coraggioso Nuovo Mondo, davvero.
Il team che nel 1974
ha esaminato la terapia Narconon per conto del Dipartimento della Salute dello
Stato della California ha concluso che le dottrine dell'organizzazione erano adattamenti
vagamente camuffati di Scientology:
«Dobbiamo sottolineare
che ogni collegamento tra Narconon e Scientology che non sia pura coincidenza
è stato negato con veemenza...
Teoricamente si tratta di un patchwork di idee Freudiane, Gestaltiane, Pavloviane,
fantascientifiche e Orientali (reincarnazione) inequivocabilmente tenute assieme
dalla terminologia di L. Ron Hubbard. Infatti gli esercizi iniziali richiedono,
oltre ad un dizionario standard di inglese, uno speciale dizionario Narconon che
permette allo "studente" di capire la terminologia Narconon/Scientology...
La terminologia
[Narconon] è sorprendentemente simile, e presumibilmente parallela se non
assimilata, alla gerarchia Scientology. Quest'ultima supposizione è stata
sottolineata da una lunghissima conversazione con "membri" - "dipendenti"
dell'ufficio Scientology/Westwood che hanno affermato che il Narconon era semplicemente
l'applicazione della "tecnologia" di Scientology al problema della dipendenza
da droga. Due pazienti successivamente intervistati che frequentavano un programma
locale con il metadone hanno raccontato che il loro insuccesso al Narconon per
la disintossicazione da eroina era stato dovuto all'applicazione delle tecniche
di Scientology, ed era essenzialmente diretto all'ottenimento di uno stato di
"clear" finale.
Di nuovo però
il Dr. Gibson e i suoi principali assistenti hanno vigorosamente negato ogni collegamento
a Scientology che non fosse coincidenza...
Esistono pochi
dubbi sul fatto che all'interno del Narconon la religione di Scientology è
sostenuta, discussa apertamente e incoraggiata. Dal momento che la Chiesa di Scientology
è una religione pare che il denaro dello Stato venga usato direttamente
per sostenere una chiesa. Sembrano esserci poche differenze tra il Narconon e
la Chiesa di Scientology. Per esempio, c'era un libro di L. Ron Hubbard intitolato
"I problemi del Lavoro" che conteneva, nella copertina interna, la dicitura
"Solo per uso religioso". Alla squadra di valutazione è stata
inoltre fatta una dimostrazione sull'uso dell'E-Meter. Tutti i libri e la letteratura
derivano direttamente da Scientology, e la maggioranza dello staff è già
o sta diventando Scientologista. Sembrerebbe che il Narconon riceva fondi statali
per il trattamento dei "tossicodipendenti" usando principalmente metodi
o "tecnologia" della Chiesa di Scientology»
(Outline for recovery,
House Evaluation - "Tennant Report" - di Forrest S. Tennant, Jr., M.D.,
Dr.P.H., Jane Thomas, R.N., Mike Reilly, e Joseph Shannon, M.D., M.P.H. Presentato
a Don Z. Miller, Vice Direttore, Sistema di Trattamento Sanitario, Dipartimento
Statale di Salute Pubblica, Sacramento, CA, il 31 Ottobre 1974).
Moltissime altre informazioni
dettagliate, testimonianze e studi su Scientology, sul Narconon e sulle altre
iniziative della setta di Scientology sono disponibili sul seguente sito
non cristiano: http://xenu.com-it.net
dal quale sono stati tratti i brani citati in questo documento.
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