Il cammino cristiano




Credere, perché ?

 

Vi ho scritto queste cose perché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio.

Noi abbiamo conosciuto l'amore che Dio ha per noi.


(1 Giovanni 5:13; 4:16)


Dico alla mia figlioletta che gli uomini hanno camminato sulla luna e lei mi crede.
Guardando quella palla bianca nel cielo oscuro, non capisce come qualcuno abbia potuto passeggiare lassù. Ma mi crede perché ha fiducia in me... e perché sa che i bambini non possono capire tutto.

È proprio questo che ci chiede Dio: credere semplicemente ciò che ci dice. Su problemi che non riusciamo a capire, si è rivelato ai profeti e queste rivelazioni sono state raccolte nella Bibbia. La fede consiste nel credere quello che Dio dice per mezzo di questo libro.
Perché dobbiamo credere? Per due motivi essenziali: anzitutto perché Dio e degno di fiducia, in seguito perché non possiamo investigare da soli certe questioni spirituali.

Dio non ci chiede necessariamente di capire quello che ci dice, ma di credergli. La fede è un atto di fiducia, ma è anche un atto responsabile. Riceviamo cosi la luce per camminare saggiamente e per capire bene cose che ci erano nascoste.

Quali sono le prime mancanze dell'uomo? Mettere in dubbio la Parola di Dio, ascoltando la domanda che Satana, con astuzia e insolenza, ha fatto a Eva: "Come! Dio ha detto?" (Genesi 3:1), poi, disubbidire a Dio per seguire i propri desideri. La fede, invece, respinge le insinuazioni del dubbio per confidarsi in Dio. C'è un solo mezzo per gustare la pace con Dio, ed è credere nel suo amore.


Gesù disse: "Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! Sì, Padre, perché così ti è piaciuto."
(Luca 10:21)

"In verità io vi dico che chiunque non avrà ricevuto il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto".
(Marco 10:14)


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