
Damanhurda uno scritto di R. Di Marzio
Origini Damanhur significa
Città della Luce, perché e dedicata al dio della mitologia Horus.
E una comunità situata in Valchiusella, a Nord di Torino. Fondatore
è Oberto Airaudi, nato a Balangero (Torino) nel 1950.
Damanhur oggi è una federazione di comunità sparse nel nostro Paese che si riconoscono negli stessi principi socio-spirituali. La nazione di Damanhur ha tutte le caratteristiche di un Stato. Si fonda su una Costituzione nella quale si afferma che "La Popolazione si ispira agli insegnamenti di Oberto Airaudi, Fondatore della Scuola di Pensiero Horusiana e si impegna a rispettare e ad osservare tutte le norme della presente Carta. Dalla creazione di una Tradizione, di una cultura, di una Storia e di un'etica comuni nasce il Popolo". Nella Costituzione è prevista per le coppie damanhuriane la programmazione delle nascite e, dal punto di vista strettamente finanziario, si stabilisce che "Tutti coloro che in ogni caso lasciano la Popolazione non possono avanzare alcuna pretesa di carattere economico nei confronti di essa e non hanno diritto a quanto in essa versato...". E gestita attraverso i vari Ministeri, ha un gruppo di membri dirigenti (Guide), un Collegio di Giustizia per dirimere le questioni tra i membri, possiede una Banca e una moneta propria, svolge attività imprenditoriali, ha le sue scuole, dalla materna fino alla scuola media inferiore, ed anche una Università. Gode di una autonomia parziale anche per il riscaldamento e lenergia elettrica. A Damanhur esiste anche un sistema informativo interno con giornali e telegiornali e un sistema sanitario indipendente: le donne di Damanhur partoriscono in casa e i loro bambini possono anche non vaccinarsi. La medicina praticata è quella "alternativa" poiché si ritiene che essa rispetti maggiormente la natura e il corpo umano. In passato la Nazione di Damanhur si riconosceva anche in una formazione politica e alcuni cittadini damanhuriani hanno fatto parte dei consigli comunali di alcuni centri della zona.
La dottrina di Damanhur, che si inserisce a pieno titolo nel filone della New Age, è del tutto peculiare ed è, sostanzialmente, quella elaborata da Oberto Airaudi. Nella comunità, cè una forte gerarchizzazione e dipendenza dei membri dalla struttura iniziatica che fa capo al leader. Tale caratteristica è perfettamente coerente con la sua personalità e con limmagine che i seguaci ne hanno: egli è considerato una persona che ha ormai raggiunto livelli altissimi di spiritualità, è lautorità spirituale in grado di guidare i suoi seguaci verso lemancipazione dal ciclo Karmico. La dottrina di Airaudi (la Via Horusiana) è caratterizzata per la sua contraddittorietà, complessità ed eclettismo: essa include diverse ed anche contrapposte forme di pensiero, come quello junghiano, le tradizioni religiose esoteriche, pagane, magiche, rivestite talvolta anche di una parvenza di "tecnologia". Un esempio di questa presunta "tecnologia" è quello dei "viaggi nel tempo" che i damanhuriani effettuano. I damanhuriani definiscono la loro esperienza spirituale non una religione, ma una filosofia ricca di spinte verso la trasformazione e la continua ricerca. Tra i tanti aspetti interessanti di questa dottrina cè, per esempio, quello della teoria della reincarnazione programmabile, secondo la quale i damanhuriani ritengono di essere in grado di programmare le proprie reincarnazioni con una operazione di "tecnologia magica". Lo scopo di questa programmazione sarebbe quello di non interrompere con la morte il lavoro intrapreso precedentemente, ma continuarlo fino al conseguimento del fine supremo: quello di salvare il pianeta. I damanhuriani, dunque, possono darsi appuntamento anche a distanza di millenni, possono reincarnarsi contemporaneamente in diverse forme di vita, possono produrre, con la magia, effetti nel mondo esterno senza che vi siano cause apparenti, superare religione e scienza unendole nella magia che è la forma più evoluta del sapere, possono creare con il pensiero modificando la realtà fisica, effettuare un "salto evolutivo" che rende il gruppo dei membri come una sola persona dotata di identità e coscienza propria e, in ultima analisi, possono diventare Dio. A Damanhur la vita della comunità è scandita dai riti e ricca di simboli, a cominciare dal saluto che i cittadini si scambiano: "Con te" attuato congiungendo le mani in segno di preghiera. Ci sono riti dedicati a celebrare la fondazione della Comunità, quelli pagani dei solstizi e degli equinozi, una commemorazione peculiare dei defunti, danze sacre, luso del simbolo del fuoco, e una liturgia piena di simbologie esoteriche. Un settore particolare di questa ritualità si svolge allinterno del Tempio ed è ad esso indissolubilmente legata.
Riduzioni che il New
Age ha apportato ai grandi concetti del cristianesimo: lilluminazione interiore
prende il posto della fede; la liberazione del proprio potenziale creativo prende
il posto della salvezza; la preghiera si trasforma in un viaggio nelle profondità
dellio; una "vaga armonia" con luniverso rimpiazza il richiamo
concreto allimpegno sociale; la teologia è spodestata dalla psicologia
o dalla teosofia; la rivelazione si trova più nel cuore della persona che
nella storia; e, infine, tutte queste riduzioni-sostituzioni sfociano in un vago
e ingenuo ottimismo. Questo potrà forse servire, come si suol dire, a "sentirsi
meglio" per qualche tempo. Ma non certo a dare risposte valide a problemi
tragici quali la sofferenza, la morte, e neanche a condurre allamore, alla
vera gioia, alla pace profonda (Poupard). I
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